• Comitato Paritetico Bilaterale Regionale Per La Sicurezza
  •  telefono: 041.2584941
  •  e-mail: segreteria@cobis.it

PROFILO

L’adesione a COBIS è prevista contrattualmente per le aziende con dipendenti che aderiscono alla bilateralità artigiana veneta EBAV-EBNA. Tali aziende versano mensilmente tramite F24 in automatico anche le quote COBIS-FBS.
COBIS, il Comitato Paritetico Regionale Bilaterale per la Sicurezza, è un OPRA che gestisce i Fondi previsti in tema di Salute e Sicurezza per l'attività delle strutture territoriali (RLST e Sportelli) e finanzia indagini, ricerche e iniziative in tema di Sicurezza.
L’attività di RLST e Sportelli è una procedura gratuita per tutte le aziende venete aderenti a COBIS in quanto finanziata con le quote versate previste dalla bilateralità.

 

Nello specifico:

  • I Rappresentanti Territoriali dei Lavoratori per la Sicurezza (RTLS) agiscono per tutelare le posizioni e gli interessi dei lavoratori dipendenti in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, adottando un metodo concertativo finalizzato a una realizzazione positiva dei problemi che potrebbero venirsi a creare. A questo fine, frequentano con cadenza annuale un corso specifico approvato dal Comitato regionale. Promossi dai Sindacati dei lavoratori, attraverso le Associazioni per la Sicurezza, operano in sinergia con gli Sportelli Territoriali per la Sicurezza e con i Servizi di Vigilanza.
  • Gli Sportelli Territoriali per la Sicurezza sono attivati presso le sedi delle Organizzazioni Artigiane per la gestione della problematica relativa all'informazione, consultazione e accesso degeli RLST, per le aziende che conferiscano agli sportelli specifico mandato; il rappresentante dei lavoratori che intenda accedere a una azienda artigiana dovrà farlo attraverso questi sportelli a cui l'azienda ha dato mandato.
  • Le Commissioni paritetiche bilaterali provinciali che cooperano col Comitato per dare corpo, nel contesto provinciale, alle iniziative deliberate e i monitoraggi territoriali/settoriali. Le Commissioni paritetiche bilaterali provinciali sono sette, una per ogni provincia veneta e sono costituite da sei elementi: 3 designati dalle organizzazioni sindacali e tre designati dalle organizzazioni artigiane presenti nelle province; per ogni componente effettivo è designato un supplente. La Commissione ha sede presso una delle organizzazioni sindacali o artigiane concordata tra le Parti a livello provinciale. La Commissione è coordinata da un rappresentante delle organizzazioni artigiane e da un rappresentante delle organizzazioni sindacali. Come compiti principali ha prioritariamente quello di cooperare con l'organismo regionale per la realizzazione delle iniziative da questo stabilite nel territorio di appartenenza; opera per attuare e realizzare i monitoraggi territoriali/settoriali attivando le opportune collaborazioni da parte dei lavoratori, delle imprese e delle rispettive strutture associative. Può elaborare iniziative e proposte in materia di informazione e formazione in materia di salute e sicurezza da sottoporre al Comitato regionale al fine di un'eventuale realizzazione. Compito importante affronterà le controversie sorte sull'applicazione dei diritti di rappresentanza e procedere alla conciliazione.

Con questa struttura capillare, con queste funzioni ben definite, con l'esperienza di bilateralità consolidata in questi anni, Associazioni artigiane e Sindacati dei lavoratori del Veneto confermano il loro impegno alla creazione, sviluppo e consolidamento di migliori condizioni di lavoro.